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giovedì 29 dicembre 2011

Martha Cooper

"Avvenne per caso. Stavo documentando i graffiti da qualche tempo quando ho scoperto il b-boyng. I poliziotti mi dissero che quei giovani stavano ballando girando sulla testa, così chiesi a i ragazzi di darmi una dimostrazione. Quella danza non assomigliava a nulla che avessi mai visto e decisi di capirci di più. chiesi ad un amico che lavorava all'università di mettermi in contatto con una scrittrice specializzata in danza: incontrai Sally Banes ed iniziai a collaborare con lei.
Penso di essere stata estremamente fortunata a trovarmi al centro di ciò che sarebbe diventata la cultura giovanile predominante a livello globale. Poter osservare l'evoluzione della cultura hip-hop è stata una delle soddisfazioni più grandi della mia vita."
Martha Cooper, è lei a scrivere questo articolo, in quest'occasione viene per la prima volta a contatto con la realtà del b-boying. Ne rimase colpita, e decise di iniziare la sua documentazione.
La Cooper, già conosciuta nell'ambiente con photo-reporter del fenomeno del grafittismo, inizia quindi a muovere i suoi passi all'interno dell'intera corrente di questa magica cultura!
Lei, aiutò l'espansione mondiale dell'hip-hop attraverso i suoi scatti, ogni volta fantastici e impregnati di vite vissute: ha documentato i writers e i loro graffiti dal 1970 e nel 1984 pubblicò un libro in collaborazione con Henry Chalfant intitolato "Subway Art", (storia dei graffiti e dei writers della metropolitana di New York tra gli anni '70 e gli '80) che portò i graffiti a svilupparsi come fenomeno a livello globale.
Come tutti sappiamo l'arte dei graffiti, è un'arte non destinata a rimanere nei muri o nei treni, perchè è considerata dai più illegale e quindi si tende ad eliminare il prima possibile. Martha quindi, attraverso i suoi scatti, rendeva i pezzi, vere e proprie opere d'arte non temporali e fugaci, ma stabili e permanenti!
E quello che faceva con i pezzi, lo faceva anche con i passi dei ballerini e con tutto ciò che facesse parte con l'arte urbana! E continua a farlo...è favolosa!!


Qui sotto trovate il link per rimanere sempre aggiornati attraverso il suo blog:
http://www.12ozprophet.com/index.php/martha_cooper/

Qui sotto invece, il link per la storia di Martha Cooper all'interno del sito degli storici muri di Miami, i Mynwood Walls (visitate anche il resto del sito, merita!):
http://thewynwoodwalls.com/About/Martha-Cooper.asp

Qui sotto, il video della più recente intervista a Martha Cooper. Intervistata appunto a proposito della storia documentata da lei dei Wynwood Walls di Miami.
http://vimeo.com/33129339




Qui sotto invece, delle foto di Martha Cooper che avevo nel mio computer...le mie preferite! Non sono favolose??
LA foto di Martha Cooper. Questa è storica!





Cooper & Chalfant








Buona visione e buona navigazione!





Eleonora

martedì 13 dicembre 2011

Henry Chalfant

"Mi alzo presto, in modo da posizionarmi in tempo per fotografare i treni durante l'ora di punta, così da avere più chance di immortalare un nuovo pezzo, uno dei capolavori del writing che hanno invaso la metropolitana di New York City a partire dai primi anni '70. [...]
Sono posizionato sulla linea 2 che attraversa il Bronx da nord a sud per arrivare fino a Brooklyn, il tutto dura 5 ore...potrei stare qui tutto il giorno e fare uno o due scatti buoni, se va bene. mentre sono lì in attesa mi accorgo della presenza di un ragazzo, dalle macchie di vernice sullse scarpe da ginnastica ed i  jenas e della pazienza con cui aspetta capisco che è un giovane writer... con molta probabilità aspetta di veder passare il proprio pezzo. Dopo uno scambio di sguardi iniziamo a chiacchierare e lui mi dice che se sono interessato ai graffiti devo andare alla writer's bench - la "panchina dei writer", sulla stessa linea alla fermata sulla 149esima. [...]
Decido di andarci il giorno stesso e li incontro davvero! Ci sono molti giovani di varie razze: alcuni cazzeggiano, altri fanno schizzi vari oppure si scambiano i blackbook."


In questo racconto, abbiamo la fortuna di leggere le parole di Henry Chalfant, fotografo importantissimo per quanto riguarda la documentazione di tutta la street art, e in generale di tutto il movimento hip-hop!
"L'incontro in questione segnò la sua immersione definitiva in quel nuovo fenomeno artistico underground che era l'hip-hop".


Henry Chalfant ha documentato attraverso la sua macchina fotografica tutto il movimento, dagli albori fino ai giorni nostri. Le sue foto sono incredibili ed è palpabile l'emozione e la magia che c'era in ogni singola arte di questa grandiosa cultura! Chalfant, è particolarmente specializzato nella documentazione di Graffiti, però non ha esitato a fotografare la Rocksteady, djs, mcs e ogni cosa che facesse parte dell'hip-hop!


Le sue foto sono veramente incredibili, potete andare a vedere il suo sito QUI.


Spero vi piacciano, a me fanno impazzire!!!


Buona visione






Eleonora


P.S. : il racconto in questione è tratto dal libro "Renegades Of funk - il bronx e le radici dell'hip-hop". Ve lo consiglio!!!