Ebbene si, eccomi qui sana e salva post esame con Marisa!
La prova finale dei 3 anni, non obbligatoria, consiste in 4 prove:
la prima, in cui devi saper insegnare la parte tecnica e saper correggere i tuoi compagni, senza esitazioni e senza insicurezze. Alla fine di questa prova poi ci ha chiesto di elencare con i vari nomi i passi di footwork che abbiamo fatto nei tre anni.
La seconda prova consiste nell'imparare una coreografia (4/8), in questo caso insegnati da Paola Manghisi. Per quanto riguarda questa coreografia, non c'è che dire! tutta in contrattempo, difficile quanto basta per perdersi.
La terza prova consisteva nel portare la propria coreografia. Io ho portato il pezzo "Rhymes & Ammo" dei The Roots, ft. Talib Kweli.
La quarta era invece la prova di cultura Hip-Hop.
Ci ha chiesto diverse cose, come la differenza tra East e West Coast, la differenza tra Old School e New School, ed altre molte cose più "precise" ma che non posso svelarvi!
Per quanto mi riguarda quest'esperienza è stata stupenda...non c'è che dire...
Ho avuto la fortuna di passare una giornata strepitosa con persone magnifiche e soprattutto con la passione per l'Hip-Hop dentro di noi che ci spinge.
Il risultato lo sapremo dopo il 10 di giugno, quindi fino a quel giorno rimarrò in estrema ansia aspettando il verdetto...e sperando di poter entrare in HDemy il prossimo anno! aiuto....
Fatto sta che comunque vada io continuerò a fare l'Mc Hip-Hop School, assolutamente! Non posso rinunciarci...e pensare che delle domeniche a Padova stanno facendo lezioni così belle e io sto a casa, mi farebbe di sicuro star male...quindi la rifarò...e poi è sempre utile imparare passi nuovi, musiche, artisti...è un piacere alzarsi la domenica mattina e sapere di impiegare la tua giornata in quel modo! quando esci non te ne frega più di niente se non che di ballare e di ascoltare musica e di diventare parte integrante di questa favolosa cultura che si chiama Hip-Hop!
Detto questo...in bocca al lupo a me! (crepi)
Eleonora
martedì 22 maggio 2012
venerdì 18 maggio 2012
World Hip-Hop Championship: Videos
Ragazzi eccomi qui...purtroppo non ci sono ancora (o non ci saranno mai?!?!) i video dei vincitori su YouTube!
Per ora dobbiamo "accontentarci" di questi su Facebook e per la precisione sulla pagina dell' Hip-Hop International!
Che dire...Buona visione!A presto!
https://www.facebook.com/hiphopinternational.italia?sk=videos
Per ora dobbiamo "accontentarci" di questi su Facebook e per la precisione sulla pagina dell' Hip-Hop International!
Che dire...Buona visione!A presto!
https://www.facebook.com/hiphopinternational.italia?sk=videos
domenica 13 maggio 2012
WORLD HIP-HOP DANCE CHAMPIONSHIP: THE WINNERS!
Ecco qui la lista intera devi vincitori della gara che si è svolta ieri a Roma di cui vi ho parlato nel post precedente.
ADULT:
1st place: RENEGADE MASTER
2nd place: SHIVERZ
3rd place: OUTRULE
VARSITY:
1st place: KAPPA TAU
2nd place: BEAT FLAVA
3rd place: REAL MCCOYZ
JUNIOR:
1st place: MICRO BEAT
2nd place: LITTLE BOYS
3rd place: FUNKYDS
MEGACREW:
1st place: BEAT KINGZ
2nd place: BLACK PEARLS
3rd place: 7 COMPANY
Vi linko qui sotto intanto un video dei terzi classificati categoria ADULT: gli OUTRULE... sono i pochi tra queste crew ad avere un bel video in rete.... per ora...buona visione...aspettando qualche video delle finali di Roma..speriamo! :)
Eleonora
ADULT:
1st place: RENEGADE MASTER
2nd place: SHIVERZ
3rd place: OUTRULE
VARSITY:
1st place: KAPPA TAU
2nd place: BEAT FLAVA
3rd place: REAL MCCOYZ
JUNIOR:
1st place: MICRO BEAT
2nd place: LITTLE BOYS
3rd place: FUNKYDS
MEGACREW:
1st place: BEAT KINGZ
2nd place: BLACK PEARLS
3rd place: 7 COMPANY
Vi linko qui sotto intanto un video dei terzi classificati categoria ADULT: gli OUTRULE... sono i pochi tra queste crew ad avere un bel video in rete.... per ora...buona visione...aspettando qualche video delle finali di Roma..speriamo! :)
Eleonora
sabato 12 maggio 2012
WORLD HIP HOP DANCE CHAMPIONSHIP
Ebbene siamo giunti al grande giorno! Oggi infatti, 12 maggio 2012, ci sarà l'importante competizione di Hip-Hop, la selezione italiana del WORLD DANCE CHAMPIONSHIP!Cos'è? E' LA gara di Hip-Hop, che quest'anno compie ormai 10 anni!Questa competizione di danze urbane (spazia dall'hip-hop alla break) è stata realizzata dagli stessi produttori di ABDC, la competizione di danze urbane di Mtv.
Dove? a Roma al Teatro Italia, le migliori crew si sfideranno sperando di passare alla finalissima mondiale che si svolgerà a Las Vegas alla Orleans Arena dall' 1 al 5 Agosto 2012, dove ci saranno le crew finaliste di altri 40 paesi partecipanti.
Giudici dell'evento saranno: Kris, Sponky, Laccio, Fritz, Betty Style e Meg, e Rido presenzierà come presentatore dell'evento.
Come? ore 16.00 categoria Junior (7 - 12 anni) e Crew Megacrew (senza limiti di età).Alle 21.00 la gara più attesa: Si inizia con la categoria VARSITY (13 - 17 anni) per poi proseguire con la categoria ADULT (over 18).
Beh, che dire? io non aspetto altro che vedere i gruppi che ne usciranno vincitori! Che vincano i migliori...sperando un giorno, di riuscire a portare i miei ragazzi su quel palco! sognare non costa nulla! :)
Eleonora
Eleonora
lunedì 7 maggio 2012
R.I.P: Adam MCA Yauch
Muore nella sua città, New York, a soli 47 anni il 4 Maggio 2012, il rapper e musicista Adam Yauch.
A Roma, dai TRL Awards grandi nomi del rap italiano (Marracash, Emis Killa, Club Dogo) offrono il tributo al grande artista, componente della band celeberrima Beastie Boys. "I Beastie Boys sono stati grandi ispiratori per tutto il mondo hip hop e se oggi noi facciamo il rap in Italia è anche grazie a questi tre ragazzi che 25 anni fa hanno saputo mettere insieme il sound della black music e l'energia del punk" dicono i rappers italiani, come riportato dal sito dell'Ansa. I Beastie Boys si sono sviluppati nei giusti anni di esplosione del fenomeno dell'Hip-Hop e avevano come miti i Run-DMC. Essi hanno decisamente cambiato modo di far musica fondendo insieme gli elementi del Punk con quelli dell'Hip-Hop e creando una sonorità assolutamente nuova. Inoltre i loro testi parlavano di tutto e del niente. Con molte parole non arrivavano a nessun concetto reale e i testi di per sè sono veramente difficili da capire in quanto a senso compiuto.
Tra l'altro giusto quest'anno per una coreografia abbiamo utilizzato la canzone dei Beastie Boys "Ch-Check It Out"...potete vedere il pezzo su questo post.
Vi linko qui sotto alcuni dei pezzi migliori e più famosi della band nata nel '79 in quel di New York.
Per il resto, rimane solo la musica, il ricordo e il silenzio.
R.I.P. Adam 'MCA' Yauch
Eleonora
giovedì 3 maggio 2012
Jazz: the best music genre in the world!
Il jazz in particolare, nacque all'inizio del '900. Questa forma musicale invece si presentò come l'incontro tra la cultura europea e quella africana ma oggi è una musica-movimento d'arte internazionale che sorpassa ogni differenza di religione, etnia o razza.
Il jazz rientra nella categoria della "Black Music", e c'è da dire che infatti i migliori jazzisti della storia sono tutti di colore. Sono completamente convinta anzi che solo la Black People riesca effettivamente ad esprimere ciò che sta a fondamento del Jazz, e i sentimenti e la passione che ne scaturiscono.
Poi ovviamente con il passare del tempo il Jazz è entrato a far parte di diverse culture, ma non si può certo dimenticare come tutto sia partito dagli Stati Uniti e in particolare da New Orleans.
A molti italiani piace raccontare che il Jazz sia nato potenzialmente da Nick (Domenico) La Rocca, ma in realtà la nascita del Jazz data 1905/1906 e porta il nome di Buddy Bolden: egli viene considerato il vero pioniere del Jazz.
Formidabile è come questo genere musicale sia partito da Europei e Africani (soprattutto da questi ultimi) schiavizzati e deportati dall'Africa agli Stati Uniti. Curiosa sembra l'origine del termine (Jass inizialmente); rumore, fracasso o anche "orgia".
In futuro vi parlerò dei due "tipi" di Jazz che io preferisco: lo Swing e il Bebop!!!
Il Jazz incorpora in sè il Gospel, lo Spiritual, il Blues, la Musica classica e il Ragtime.
Vorrei precisare che comunque, anche se il Jazz ha origini sia europee che africane, per la maggior parte sono di quest'ultima nazione.
Come non ricordare solo 3 dei nomi celeberrimi di questo genere musicale?
Il trombettista e cantate Louis Armstrong, e le cantanti Ella Fitzgerald e Billie Holiday. Nomi tra i più rinomati e famosi.
Vi linko qui sotto tre canzoni (tra le più famose) dei 3 formidabili artisti sopra citati!
Eleonora
In futuro vi parlerò dei due "tipi" di Jazz che io preferisco: lo Swing e il Bebop!!!
Il Jazz incorpora in sè il Gospel, lo Spiritual, il Blues, la Musica classica e il Ragtime.
Vorrei precisare che comunque, anche se il Jazz ha origini sia europee che africane, per la maggior parte sono di quest'ultima nazione.
Come non ricordare solo 3 dei nomi celeberrimi di questo genere musicale?
Il trombettista e cantate Louis Armstrong, e le cantanti Ella Fitzgerald e Billie Holiday. Nomi tra i più rinomati e famosi.
Da ricordare (per sempre da qui in avanti) inoltre una data passata da pochissimi giorni: il 30 Aprile: THE FIRST DAY FOR JAZZ IN THE WORLD IT'S IN ITALY!
Infatti "La Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO celebra la prima “Giornata Internazionale UNESCO del Jazz”, in collaborazione con la Università IULM - Facoltà di Interpretariato - Sede di Roma, la Jando Music e la Fondazione Roma-Arte-Musei".
Infatti "La Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO celebra la prima “Giornata Internazionale UNESCO del Jazz”, in collaborazione con la Università IULM - Facoltà di Interpretariato - Sede di Roma, la Jando Music e la Fondazione Roma-Arte-Musei".
Per la prima volta al mondo è stata indetta una giornata dedicata a questo fantastico genere musicale, il migliore, a mio avviso!
Vi linko qui sotto tre canzoni (tra le più famose) dei 3 formidabili artisti sopra citati!
Eleonora
lunedì 30 aprile 2012
Style Wars
Dopo avervi già parlato ormai 3 mesi fa del film WILD STYLE, oggi ho deciso di parlarvi di un'altro film-documentario molto importante per questa cultura. Sto parlando di Style Wars.
Questo è un documentario del 1983 sulla cultura hip-hop. Il film è diretto da Tony Silver ma vanta di una fondamentale collaborazione con Henry Chalfant, di cui vi ho parlato in questo post.
Wild Style narra di storie riguardandi i b-boys, il rap e soprattutto i graffiti e tutto ciò che vi sta intorno!
Questo documentario, perchè così è meglio definirlo e non film, mostra i giovani artisti di strada ripresi nelle loro vite e ciò che fanno per poter esprimere la loro voglia di evadere dal mondo che gli sta intorno cercando di imporsi con la loro arte. Moltissimi sono i nomi dei writers che si trovano nel film e che vengono anche intervistati e ripresi all'opera.
La lista dei nomi, se volete saperne di più si trova nella pagina di Wikipedia che parla di questo argomento: http://en.wikipedia.org/wiki/Style_Wars.
Nel film oltre ad Henry Chalfant, troviamo anche Crazy Legs e la Rock Steady Crew (di cui vi ho parlato in questo post), poliziotti, critici d'arte e molte altre persone.
Vi consiglio di vederlo almeno nei video di YouTube. Il documentario si riesce a vedere quasi al completo, e ve lo posto già in ordine qui sotto.
Il migliore è sicuramente quello in lingua originale, ed è questo che vi posto. Quello tradotto in italiano è quasi introvabile e comunque sia non rende!
Per me è assurdo questo documentario, è super old school e poi fa trasparire la passione che solo questa cultura è in grado di donare!
Quindi...buona visione ragazzi!
Eleonora
Questo è un documentario del 1983 sulla cultura hip-hop. Il film è diretto da Tony Silver ma vanta di una fondamentale collaborazione con Henry Chalfant, di cui vi ho parlato in questo post.
Wild Style narra di storie riguardandi i b-boys, il rap e soprattutto i graffiti e tutto ciò che vi sta intorno!
Questo documentario, perchè così è meglio definirlo e non film, mostra i giovani artisti di strada ripresi nelle loro vite e ciò che fanno per poter esprimere la loro voglia di evadere dal mondo che gli sta intorno cercando di imporsi con la loro arte. Moltissimi sono i nomi dei writers che si trovano nel film e che vengono anche intervistati e ripresi all'opera.
La lista dei nomi, se volete saperne di più si trova nella pagina di Wikipedia che parla di questo argomento: http://en.wikipedia.org/wiki/Style_Wars.
Nel film oltre ad Henry Chalfant, troviamo anche Crazy Legs e la Rock Steady Crew (di cui vi ho parlato in questo post), poliziotti, critici d'arte e molte altre persone.
Vi consiglio di vederlo almeno nei video di YouTube. Il documentario si riesce a vedere quasi al completo, e ve lo posto già in ordine qui sotto.
Il migliore è sicuramente quello in lingua originale, ed è questo che vi posto. Quello tradotto in italiano è quasi introvabile e comunque sia non rende!
Per me è assurdo questo documentario, è super old school e poi fa trasparire la passione che solo questa cultura è in grado di donare!
Quindi...buona visione ragazzi!
Eleonora
giovedì 26 aprile 2012
House of Ninja
A grande richiesta....House of Ninja post!!!
Ed eccoci qui, a riprendere l'argomento dell'altro giorno, ovvero del mio post su Waacking & Voguing.
Ebbene, oggi approfondirò l'argomento parlando della House of Ninja!
Molti stili di danza (e non solo) vengono racchiusi in categorie, che però vengono chiamate formalmente "HOUSES". Queste sono come delle famiglie create dalla comunità di ballerini LGBT ( lesbian, gay, bisexual, and transgender). Ci sono delle Houses leggendarie come the House of Garcon, the House of Icon, the House of Xtravaganza, the House of Ebony, the House of Revlon, the House of Ninja, e mooolte altre. E la House of Andromeda sta sopra di tutte.
L'House of Ninja in particolare è stata fondata da Willi Ninja che è considerato il Dio, il Padre del voguing. I membri della casa vengono chiamati figli. Questi, venendo a far parte della House of Ninja cambiano spesso legalmente il loro cognome in Ninja per sottolineare il loro legame con la casa di cui fanno parte.
Willi Ninja, fondatore del voguing e della House of Ninja ha cambiato la storia della danza e di molte esistenze della comunità LGBT.
Attraverso il Vogue infatti i gay riuscivano ad esprimersi totalmente nella loro femminilità repressa e trovavano sè stessi. La house in tutto ciò li affermava ancora di più non solo come figli, ma soprattutto come artisti e ballerini di questo fantastico stile di danza che ha cambiato la visione di ballo House e fu un vero e proprio scandalo dato che tutto esplose molto presto come dicevo nel vecchio post, tra gli anni '70 e gli anni '80!
Qui sotto vi linko i video che vedono come protagonista Willi Ninja. Egli visse solo 45 anni, e morì proprio 6 anni fa a New York a causa dell'AIDS.
Questo mi sembra un ottimo modo per ricordare questo genio!
Eleonora
Ed eccoci qui, a riprendere l'argomento dell'altro giorno, ovvero del mio post su Waacking & Voguing.
Ebbene, oggi approfondirò l'argomento parlando della House of Ninja!
Molti stili di danza (e non solo) vengono racchiusi in categorie, che però vengono chiamate formalmente "HOUSES". Queste sono come delle famiglie create dalla comunità di ballerini LGBT ( lesbian, gay, bisexual, and transgender). Ci sono delle Houses leggendarie come the House of Garcon, the House of Icon, the House of Xtravaganza, the House of Ebony, the House of Revlon, the House of Ninja, e mooolte altre. E la House of Andromeda sta sopra di tutte.
L'House of Ninja in particolare è stata fondata da Willi Ninja che è considerato il Dio, il Padre del voguing. I membri della casa vengono chiamati figli. Questi, venendo a far parte della House of Ninja cambiano spesso legalmente il loro cognome in Ninja per sottolineare il loro legame con la casa di cui fanno parte.
Willi Ninja, fondatore del voguing e della House of Ninja ha cambiato la storia della danza e di molte esistenze della comunità LGBT.
Attraverso il Vogue infatti i gay riuscivano ad esprimersi totalmente nella loro femminilità repressa e trovavano sè stessi. La house in tutto ciò li affermava ancora di più non solo come figli, ma soprattutto come artisti e ballerini di questo fantastico stile di danza che ha cambiato la visione di ballo House e fu un vero e proprio scandalo dato che tutto esplose molto presto come dicevo nel vecchio post, tra gli anni '70 e gli anni '80!
Qui sotto vi linko i video che vedono come protagonista Willi Ninja. Egli visse solo 45 anni, e morì proprio 6 anni fa a New York a causa dell'AIDS.
Questo mi sembra un ottimo modo per ricordare questo genio!
martedì 24 aprile 2012
Waackin & Voguing
Mai ne ho parlato nel mio blog, ma sono sempre stata molto affascinata dagli stili del Voguing e del Waacking.
Questi stili sono molto femminili, ma in realtà i loro padri sono tutti degli uomini.
Negli anni '70 questi due stili di danza esplosero come la maggior parte delle danze urbane, a New York. Di preciso però non nelle strade, ma nelle discoteche.
Andiamo per ordine.
Il Waacking come dicevo prima è considerato uno stile di danza urbana e le sue radici si trovano a partire dai gay e dalla loro passione per il nightclub.
Questi, nei loro clubs, facevano vere e proprie sfilate di moda vestiti anche da donna ed indossando i tacchi a spillo, compiendo movimenti sinuosi con le braccia e cercando di imitare le modelle durante le sfilate. Il Waacking si ballava e si balla tutt'ora nella house music anni '70 e infatti inizialmente era considerato un vero e proprio ballo house, musica perfetta per questo tipo di danza, che riusciva a guidare gli uomini con i suoi ritmi ripetuti e forti.
Gli stessi movimenti delle braccia che si fanno in questo tipo di danza richiamano questo ritmo. Le braccia infatti si muovono con movimenti secchi, ripetuti e forti, ma allo stesso tempo sinuosi e sensuali.
Lamont Peterson in particolare, negli anni '70 perfezionò questo tipo di danza apportando nuovi movimenti, sincronizzando braccia e corpo. Inizialmente il Waacking fu una prerogativa dei gay neri e latini.
In seguito, tutta la comunità gay e di travestiti apportò qualcosa di nuovo a questo stile, facendolo cresere e conoscere sempre di più.
Il nome originale del Waacking fu PUNKIN', ma la comunità etero decise di dargli il nome che ha ora perchè molti movimenti e lo stile stesso richiama quello del Locking.
Il Voguing addirittura vanta una nascita precedente al Waacking.
Le prime radici si colgono negli anni '60, ma la vera esplosione si ha alla fine degli anni '70, ma ancora di più a fine anni '80 e inizio anni '90 anche con l'importante apporto del video di Madonna "Vogue".
Questo stile di danza, come il Waack, parte dai clubs di NY e sempre dai membri della comunità gay. Il voguing è caratterizzato da movimenti che si ispirano alle pose delle modelle sul giornale VOGUE, che sono chiamate appunto "poses" e sono fatte da movimenti lineari, precisi, angolari, creati dal movimento bloccato di gambe, braccia e corpo.
In particolare il Vogue si espande dai clubs di Harlem da gay Africani e Latini, come succede per il Waack.
Questo stile di danza è considerato comunque facente parte delle danze urbane e la maggior espansione si ha si a NYC, ma grande riscontro ha anche a Los Angeles, Atalanta, Chicago, Miami, Detroit... e anche il Europa a Londra e in Asia in Giappone.
Tre sono gli stili del Vogue: OLD WAY, NEW WAY e VOGUE FEMME.
La differenza sostanziale tra Wacking e Voguing sta nel fatto che la prima divenne famosa nei primi anni '70 nella West Coast ed era perfetta per la Disco Music.
Il Voguing invece divenne famoso alla fine degli stessi anni ma si ispirava di più alla House Music.
Anche a me piacerebbe da matti imparare bene questi stili di danza, ma di più di tutti il Voguing...mi fa letteralmente impazzire! A volte ci provo da sola, ma mi rendo conto che serve assolutamente un istruttore per impararlo bene! Purtroppo in italia stanno nascendo solo ora scuole specializzate in questi stili.
Magari il prossimo anno potrei iniziare a farne parte...chi lo sà!
:)
Eleonora
My Guys @ the disco!
Nulla da dire, se non BRAVISSIMI ai ragazzi che si sono esibiti sabato sera ad una discoteca della zona. Lo spazio era piccolo piccolo, ma loro se la sono gestita bene e sono stati unici!!!
Fiera di loro, posso dire che sono sempre meglio!!!
Vi linko qui sotto il video dell'esibizione, ricordandovi che questo gruppo è formato da soli ragazzi e tra l'altro molto giovani! il più piccolo ha soli 13 anni e il più grande ne ha 17...età media 15 anni!!! BRAVI E BASTA!!!
Enjoy!!!
Eleonora
giovedì 19 aprile 2012
DiBerg
Nulla da aggiungere. Assaporateli uno ad uno questi quadri, di un giovane artista di Caorle, che vi affascineranno e li vorrete tutti, uno ad uno...a me fanno letteralmente impazzire e li vorrei uno ad uno tutti a casa mia!!!
Sono quasi solo facce di donne provenienti da altre entnie, per la maggioranza nere. E' per questo che ho voluto fare questo post su questi quadri favolosi.
Enjoy
Eleonora
giovedì 12 aprile 2012
Gutta Bub on air!
Ragazzi: sono stata contattata su Twitter da un tizio del Bronx di New York, presumo abbia visto e capito che parlavo del Bronx nel post precedente, e mi ha mandato il suo video girato circa negli stessi posti dove sono state scattate le foto del mio post di ieri!
Quindi Sbaboooooooom! il mio blog è visualizzato ufficialmente anche in america e sembra che qualcuno lo guardi ogni tanto anche oltreoceano! Anche se solo ci fanno una capatina ogni tanto per me è già l'immensità!
Duunque, ho promesso a Gutta Bub, questo è il nome dell'Mc, che avrei scritto un post su di lui. Ed eccolo qui. In realtà non sapevo nulla di lui, ma mi sono documentata. Bub ha realizzato un mixtape intitolato "Welcome To The Gutta" uscito nel settembre del 2011.
Bub nasce nel Bronx e vive a nord di questo quartiere: nell'album infatti parla di vita difficile, di amore, problemi con gli amici e altri argomenti simili nelle sue canzoni.
Che dire...la prima traccia a mio avviso non è male, al contrario! Ha un beat che ti entra nel cervello e fatica ad andarsene e devo dire che un giudizio positivo è ciò che si merita!
La seconda traccia (nello stesso video) invece mi piace meno e la base non mi prende chissà che...in ogni caso sono contenta di aver ascoltato queste ed altre tracce (potete ascoltarne altre su YouTube) di questo artista...directly from Broooonx guys!!!
Beh, che dire..Enjoy & Check It Out!!!
Gutta Bub Came to Italyyyy!
Eleonora
Quindi Sbaboooooooom! il mio blog è visualizzato ufficialmente anche in america e sembra che qualcuno lo guardi ogni tanto anche oltreoceano! Anche se solo ci fanno una capatina ogni tanto per me è già l'immensità!
Duunque, ho promesso a Gutta Bub, questo è il nome dell'Mc, che avrei scritto un post su di lui. Ed eccolo qui. In realtà non sapevo nulla di lui, ma mi sono documentata. Bub ha realizzato un mixtape intitolato "Welcome To The Gutta" uscito nel settembre del 2011.
Bub nasce nel Bronx e vive a nord di questo quartiere: nell'album infatti parla di vita difficile, di amore, problemi con gli amici e altri argomenti simili nelle sue canzoni.
Che dire...la prima traccia a mio avviso non è male, al contrario! Ha un beat che ti entra nel cervello e fatica ad andarsene e devo dire che un giudizio positivo è ciò che si merita!
La seconda traccia (nello stesso video) invece mi piace meno e la base non mi prende chissà che...in ogni caso sono contenta di aver ascoltato queste ed altre tracce (potete ascoltarne altre su YouTube) di questo artista...directly from Broooonx guys!!!
Beh, che dire..Enjoy & Check It Out!!!
Gutta Bub Came to Italyyyy!
Eleonora
lunedì 9 aprile 2012
Bronx & Harlem
New York: Bronx & Harlem. Il primo è uno dei 5 quartieri o boroughts della grande mela, il secondo invece è facente parte di Manhattan.
Nel Bronx si ha la vera e propria nascita del movimento Hip-hop. Ora ci vivono particolarmente portoricani, dominicani e afroamericani ma inizialmente la zona era abitata da molti europei di tutto gli stati e anche molti italiani!
La stessa cosa è accaduta ad Harlem: pensate che quando si stabilirono i primi Olandesi (il nome e la stessa città è stata fondata da loro) era una zona tra le più ricche di tutto lo stato di New York e della stessa Manhattan. Era una zona florida ed assolutamente tranquilla e ottima per lo sviluppo soprattutto per le fattorie e per l'agricoltura.
Le famiglie più abbienti si spostarono tutte verso Harlem e quindi verso il nord di Manhattan.
Dall'inizio del 1900 ci fu un ammassamento di persone di colore in quella zona, e questo spostamento durò circa vent'anni. Harlem quindi diventò la vera patria della comunità afro-americana e ci fu un proliferare di nuova musica Jazz e interi spettacoli destinati alla comunità nera.
Dopo la seconda guerra mondiale però, Harlem fu particolarmente colpita dalla crisi e divenne una zona malfamata e con un tasso di disoccupazione altamente elevato! Harlem fino a poco tempo fa è sempre stato connotato come un quartiere pericoloso e decadente.
Negli ultimi decenni però si sta cercando di dare un nuovo aspetto a questo posto e ultimamente gli appartamenti e le case sono molto quotate.
Come dimenticare però i favolosi anni dell'Apollo Theater in cui personaggi come James Brown facevano i loro migliori concerti? Quanto mi sarebbe piaciuto essere lì!!!
Devo dire che quando sono andata a New York, Harlem mi è sembrata una zona abbastanza abbandonata a sè stessa e malfamata. La povertà è tangibile, soprattutto salendo dalla metropolitana in Times Square dove c'è apparenza, ricchezza, luci, abbondanza di qualsiasi cosa, e scendendo alla fermata di Harlem dopo alcuni minuti di viaggio...è traumatico!Sembra di essere in tutt'altra città, sembra che le persone non possano essere le stesse, eppure è proprio così! Harlem oggi è un'ottimo posto dove andare ad ascoltare messe Gospel oppure dove andare a mercatini Vintage Jazz, dove andare a scovare vinili improbabili ed introvabili! waaaa! peccato che non sono riuscita a trovarli quando ci sono andata io! :( MA MI RIFARòòò!!! :)
Al contrario, non sono potuta andare nel Bronx! Mi hanno detto che ancora adesso è parecchio pericoloso andarci se non vai con gente del posto che ti accompagna!
Se Harlem si può considerare la patria del Jazz, il Bronx è assolutamente la patria dell'Hip-Hop!
Tutte le cose che vi ho raccontato su Kool Herc, Grandmaster, Kurtis e gli altri, sono nate su quelle strade...se ci pensate è incredibile!
DEVO ASSOLUTAMENTE METTERCI PIEDE!
Per fortuna però ho potuto vedere delle foto molto ravvicinate dei miei genitori che sono riusciti ad entrare nel quartiere con un accompagnatore speciale e ho visto delle immagini spettacolari...il bronx è proprio come te lo immagini: super malfamato, povertà dilagante e palazzi decadenti...il tutto però è contornato da Graffiti ovunque, in ogni angolo, su ogni muro. L'Hip-hop si respira dalle sole fotografie, credetemi.
Vi lascio qui sotto alcune foto scattate dai miei genitori ormai 4 anni fa nel Bronx di New York...pur essendo di anni fa rendono parecchio e non credo che le cose siano cambiate più di tanto, forse ci saranno solo graffiti nuovi! Più sotto vi lascio le foto scattate da me ad Harlem due anni fa!
Enjoy!
Capitolo Harlem
Appena scesa dalla metro:
Eleonora
La stessa cosa è accaduta ad Harlem: pensate che quando si stabilirono i primi Olandesi (il nome e la stessa città è stata fondata da loro) era una zona tra le più ricche di tutto lo stato di New York e della stessa Manhattan. Era una zona florida ed assolutamente tranquilla e ottima per lo sviluppo soprattutto per le fattorie e per l'agricoltura.
Le famiglie più abbienti si spostarono tutte verso Harlem e quindi verso il nord di Manhattan.
Dall'inizio del 1900 ci fu un ammassamento di persone di colore in quella zona, e questo spostamento durò circa vent'anni. Harlem quindi diventò la vera patria della comunità afro-americana e ci fu un proliferare di nuova musica Jazz e interi spettacoli destinati alla comunità nera.
Dopo la seconda guerra mondiale però, Harlem fu particolarmente colpita dalla crisi e divenne una zona malfamata e con un tasso di disoccupazione altamente elevato! Harlem fino a poco tempo fa è sempre stato connotato come un quartiere pericoloso e decadente.
Negli ultimi decenni però si sta cercando di dare un nuovo aspetto a questo posto e ultimamente gli appartamenti e le case sono molto quotate.
Come dimenticare però i favolosi anni dell'Apollo Theater in cui personaggi come James Brown facevano i loro migliori concerti? Quanto mi sarebbe piaciuto essere lì!!!
Devo dire che quando sono andata a New York, Harlem mi è sembrata una zona abbastanza abbandonata a sè stessa e malfamata. La povertà è tangibile, soprattutto salendo dalla metropolitana in Times Square dove c'è apparenza, ricchezza, luci, abbondanza di qualsiasi cosa, e scendendo alla fermata di Harlem dopo alcuni minuti di viaggio...è traumatico!Sembra di essere in tutt'altra città, sembra che le persone non possano essere le stesse, eppure è proprio così! Harlem oggi è un'ottimo posto dove andare ad ascoltare messe Gospel oppure dove andare a mercatini Vintage Jazz, dove andare a scovare vinili improbabili ed introvabili! waaaa! peccato che non sono riuscita a trovarli quando ci sono andata io! :( MA MI RIFARòòò!!! :)
Al contrario, non sono potuta andare nel Bronx! Mi hanno detto che ancora adesso è parecchio pericoloso andarci se non vai con gente del posto che ti accompagna!
Se Harlem si può considerare la patria del Jazz, il Bronx è assolutamente la patria dell'Hip-Hop!
Tutte le cose che vi ho raccontato su Kool Herc, Grandmaster, Kurtis e gli altri, sono nate su quelle strade...se ci pensate è incredibile!
DEVO ASSOLUTAMENTE METTERCI PIEDE!
Per fortuna però ho potuto vedere delle foto molto ravvicinate dei miei genitori che sono riusciti ad entrare nel quartiere con un accompagnatore speciale e ho visto delle immagini spettacolari...il bronx è proprio come te lo immagini: super malfamato, povertà dilagante e palazzi decadenti...il tutto però è contornato da Graffiti ovunque, in ogni angolo, su ogni muro. L'Hip-hop si respira dalle sole fotografie, credetemi.
Vi lascio qui sotto alcune foto scattate dai miei genitori ormai 4 anni fa nel Bronx di New York...pur essendo di anni fa rendono parecchio e non credo che le cose siano cambiate più di tanto, forse ci saranno solo graffiti nuovi! Più sotto vi lascio le foto scattate da me ad Harlem due anni fa!
Enjoy!
Capitolo Harlem
Appena scesa dalla metro:
Una strada di Harlem
Due parti più ricche della zona
In gran finale...il mitico Apollo Theater!!!
Eleonora
venerdì 30 marzo 2012
Joseph Sadler a.k.a. Grandmaster Flash
Come promesso taaanto tempo fa, in questo post, vi avevo detto che avrei parlato nei post successivi di Afrika Bambaata e la Zulu Nation, di Kool Herc...e questi temi li ho già trattati in questo e questo post.
Dunque ora è il momento del scienziato del mix, ovvero Grandmaster Flash!
Grande sperimentatore con i dischi, Flash incominciò la sua esperienza di Dj prendendo spunti dalle grezze idee di Kool Herc, di cui rielaborò lo stile, tenendosi su una linea molto più raffinata e continua.
Ad Herc interessava mantenere il break che soddisfava la voglia di ballare, mentre Flash aveva interessi ben diversi: lui voleva creare mixaggi più puliti e mantentere un beat costante.
Dj assolutamente metodico e determinato, si pose l'obiettivo di essere sempre più preciso e pulito nei beat. Flash voleva concatenare in sè, gli stili dei 2 Dj a cui si ispirava: Kool Herc e Pete Dj Jones.
Come rivela lo stesso Flash, egli si rinchiuse letteralmente in casa per un lungo periodo per sperimentare e ricercare cose sempre più nuove, cercava qualcosa che lo soddisfasse veramente: Flash stava rincorrendo il suo obiettivo e il suo destino: diventare il più grande Dj della storia dell'Hip-Hop! Se Kool fece successo portando l'Hip-Hop a livelli molto alti nelle feste e nei Block Party, Flash divenne un Dj celeberrimo perchè trasformò questo fenomeno in un vero e proprio genere musicale, quello che noi abbiamo ai giorni nostri!
La teoria (che ne accomuna diverse al suo interno) di Flash, venne denominata da lui la Quick Mix Theory.
Flash mixava i diversi beat mettendo insieme i brani in base ai bpm, ma aumentandoli sempre più, in modo da mandare gli ascoltatori in delirio, per poi rallentarli ancora!
Flash fu talmente un genio ammirato, che a volte la gente al posto di ballare, stava vicino ai piatti per vedere quello che faceva, come cambiava i dischi e per non perdersi nessun movimento. Ma non era quello che il Dj voleva. Egli voleva una folla danzante. Per questo si contornò di Mc, dapprima uno, fino ad arrivare a 3 Mc's...questo era un buon modo di distrarre la folla dalla sua arte di mixaggio e fare in modo che la gente ballasse!
Il 2 settembre del '76 GM Flash l'attrazione principale della serata all'Audubon Ballroom di New York: se ce la facevi ad arrivare a suonare in questo locale ai tempi diventavi famoso in tutti e cinque i distretti della città!
Flash invece, ebbe un successo planetario!
Vi linko qui sotto due canzoni di cui faceva uso Flash per il mixaggio!
Eleonora
Dunque ora è il momento del scienziato del mix, ovvero Grandmaster Flash!
Grande sperimentatore con i dischi, Flash incominciò la sua esperienza di Dj prendendo spunti dalle grezze idee di Kool Herc, di cui rielaborò lo stile, tenendosi su una linea molto più raffinata e continua.
Ad Herc interessava mantenere il break che soddisfava la voglia di ballare, mentre Flash aveva interessi ben diversi: lui voleva creare mixaggi più puliti e mantentere un beat costante.
Dj assolutamente metodico e determinato, si pose l'obiettivo di essere sempre più preciso e pulito nei beat. Flash voleva concatenare in sè, gli stili dei 2 Dj a cui si ispirava: Kool Herc e Pete Dj Jones.
Come rivela lo stesso Flash, egli si rinchiuse letteralmente in casa per un lungo periodo per sperimentare e ricercare cose sempre più nuove, cercava qualcosa che lo soddisfasse veramente: Flash stava rincorrendo il suo obiettivo e il suo destino: diventare il più grande Dj della storia dell'Hip-Hop! Se Kool fece successo portando l'Hip-Hop a livelli molto alti nelle feste e nei Block Party, Flash divenne un Dj celeberrimo perchè trasformò questo fenomeno in un vero e proprio genere musicale, quello che noi abbiamo ai giorni nostri!
La teoria (che ne accomuna diverse al suo interno) di Flash, venne denominata da lui la Quick Mix Theory.
Flash mixava i diversi beat mettendo insieme i brani in base ai bpm, ma aumentandoli sempre più, in modo da mandare gli ascoltatori in delirio, per poi rallentarli ancora!
Flash fu talmente un genio ammirato, che a volte la gente al posto di ballare, stava vicino ai piatti per vedere quello che faceva, come cambiava i dischi e per non perdersi nessun movimento. Ma non era quello che il Dj voleva. Egli voleva una folla danzante. Per questo si contornò di Mc, dapprima uno, fino ad arrivare a 3 Mc's...questo era un buon modo di distrarre la folla dalla sua arte di mixaggio e fare in modo che la gente ballasse!
Il 2 settembre del '76 GM Flash l'attrazione principale della serata all'Audubon Ballroom di New York: se ce la facevi ad arrivare a suonare in questo locale ai tempi diventavi famoso in tutti e cinque i distretti della città!
Flash invece, ebbe un successo planetario!
Vi linko qui sotto due canzoni di cui faceva uso Flash per il mixaggio!
Qui sotto invece, una canzone remixata da Flash sempre di Bob James (qui sopra)
Eleonora
lunedì 19 marzo 2012
Fellas @ World Dance Trophy
...e poi...ecco invece i "Fellas", arrivati 12esimi su 23 gruppi in gara Adult Hip-Hop.
I ragazzi del gruppo sono tutti compresi tra i 15 e i 24 anni, e forse anche per la giovane età mancava la sfacciataggine che deve essere invece parte integrante di ogni concorso.
Nonostante questo, qui abbiamo ottenuto una "bronze medal" per poter accedere su ulteriore iscrizione alla finale della domenica.
Mi ritengo molto soddisfatta del mio gruppo, nel quale ho ballato anche io per una delle mie ultime volte, perchè pur avendo così poca esperienza nei concorsi si fa comunque sempre riconoscere e va avanti a testa alta.
I gruppi italiani in gara infatti erano solo 4, tutti gli altri erano slavi, croati e comunque da popolazioni dell'est europeo...dunque aver collezionato un risultato così in un concorso con il livello molto alto è molto gratificante!!!
Sono fiera dei Fellas!!!
Godetevi il video della performance (che parte circa da metà per problemi tecnici della macchina digitale).
Eleonora
I ragazzi del gruppo sono tutti compresi tra i 15 e i 24 anni, e forse anche per la giovane età mancava la sfacciataggine che deve essere invece parte integrante di ogni concorso.
Nonostante questo, qui abbiamo ottenuto una "bronze medal" per poter accedere su ulteriore iscrizione alla finale della domenica.
Mi ritengo molto soddisfatta del mio gruppo, nel quale ho ballato anche io per una delle mie ultime volte, perchè pur avendo così poca esperienza nei concorsi si fa comunque sempre riconoscere e va avanti a testa alta.
I gruppi italiani in gara infatti erano solo 4, tutti gli altri erano slavi, croati e comunque da popolazioni dell'est europeo...dunque aver collezionato un risultato così in un concorso con il livello molto alto è molto gratificante!!!
Sono fiera dei Fellas!!!
Godetevi il video della performance (che parte circa da metà per problemi tecnici della macchina digitale).
Eleonora
Anomali @ 30th World Dance Trophy
Eccoli qui gli Anomali in tutto il loro splendore con il pezzo "Mindless", durante la gara svoltasi il giorno sabato 17 Marzo, ottenendo il 4 posto in classifica Hip-Hop Youth.
Il gruppo è composto da ragazzi dai 12 fino ai 17 anni e per la maggior parte di loro questa è stata la prima esperienza in gara, quindi direi che mi ritengo più che soddisfatta del risultato!
Per me sono decisamente stati i migliori!!!
Enjoy!
Eleonora
Il gruppo è composto da ragazzi dai 12 fino ai 17 anni e per la maggior parte di loro questa è stata la prima esperienza in gara, quindi direi che mi ritengo più che soddisfatta del risultato!
Per me sono decisamente stati i migliori!!!
Enjoy!
Eleonora
lunedì 12 marzo 2012
Juste Debout - The Winners!!!!
Per voi, ecco la lista dei vincitori della finale del Juste Debout, di cui vi avevo già parlato in QUESTO POST, svoltosi ieri a Parigi al "Palace Omnisport of Paris Bercy”.
Juste Debout Steez Winners: Locking Markus et Alex A-train
House : Mamson & Babson
Top Rock : Samo
Hip-Hop : Salas & Ben
Popping : Poppin J & Crazy Kyo
Experimental : Drosha
Guardate nelle immagini qui sotto come si presentava ieri il palazzetto dello sport.
Nella prima immagine vediamo centinaia di giovani pronti ad invadere il palazzetto in attesa delle sfide.
In questa immagine invece vediamo il palazzetto enorme e totalmente pieno di gente. Il palzzetto era totalmente pieno e i biglietti sono stati venduti tutti!
Vi linko qui sotto il primo video caricato delle finali del Juste Debout del 2012, svoltosi ieri!
La sfida era così composta: Phyce & Paul Ereck vs. Niako & P Fly in una sfida di New Style.
Qui abbiamo la fortuna di vedere ballerini magnifici, battersi nella sfida più importante del mondo, a Parigi! Vederla dal vivo deve essere una vera e propria emozione!
Buona visione ragazzi!
Eleonora
P.S.: ricordatevi di leggere il post di Nneka, qui sotto! :)
Juste Debout Steez Winners: Locking Markus et Alex A-train
House : Mamson & Babson
Top Rock : Samo
Hip-Hop : Salas & Ben
Popping : Poppin J & Crazy Kyo
Experimental : Drosha
Guardate nelle immagini qui sotto come si presentava ieri il palazzetto dello sport.
Nella prima immagine vediamo centinaia di giovani pronti ad invadere il palazzetto in attesa delle sfide.
In questa immagine invece vediamo il palazzetto enorme e totalmente pieno di gente. Il palzzetto era totalmente pieno e i biglietti sono stati venduti tutti!
Vi linko qui sotto il primo video caricato delle finali del Juste Debout del 2012, svoltosi ieri!
La sfida era così composta: Phyce & Paul Ereck vs. Niako & P Fly in una sfida di New Style.
Qui abbiamo la fortuna di vedere ballerini magnifici, battersi nella sfida più importante del mondo, a Parigi! Vederla dal vivo deve essere una vera e propria emozione!
Buona visione ragazzi!
Eleonora
P.S.: ricordatevi di leggere il post di Nneka, qui sotto! :)
Nneka
W.O.W.!
Questa è l'unica cosa che mi viene in mente per descrivere la lezione di ieri dell'Mc Hip-Hop School!!! semplicemente straordinaria Marisa, come sempre, ci ha fatto una coreografia a dir poco magnifica su una canzone che già conoscevo da alcuni anni: Love, di Nneka.
Quest'autrice, nata in Africa ma ora trasferita in terra tedesca mi ha lasciata senza parole fin dalla prima lezione del primo anno di Mc Hip-Hop School! La prima lezione infatti, ancora me lo ricordo, Marisa utilizzò la canzone "Combination" di Nneka.
Alla fine delle lezioni di solito, se non conosco l'autore della canzone utilizzata per la coreografia, sono sempre andata a farmi una "ricerchina" per saperne di più, e anche con Nneka ovviamente l'ho fatto!
Mi ricordo che ero andata a guardare la biografia su Wikipedia e poi ad ascoltarmi altre canzoni sue su YouTube...una di queste era proprio "Love", la canzone su cui si è svolta ieri la lezione.
Quando ieri l'ho sentita mi sono sciolta...è strepitosa ragazzi!!!
Poi la coreografia....beh....ti lascia come sempre senza parole, e la passione con cui spiega Marisa è unica! Vorrei che tutti voi poteste provarla...
Quando ha finito di spiegare la coreografia e ce l'ha fatta fare un pò di volte, mi veniva perfino da piangere dall'emozione che provavo nel ballarla...alla fine sono riuscita a pensare solo a me stessa, senza guardarmi allo specchio, e ad abbandonarmi totalmente alla danza, alle emozioni che provavo...ho anche chiuso gli occhi, ed è stato unico!
Nneka è un'artista molto attaccata alle sue radici africane e questo attaccamento traspare anche dalla sua musica. Diciamo che si potrebbe benissimo confrontare con Erykah Badu, ma Nneka è molto più intima e introspettiva, più Africana, nel vero senso del termine!
Vi linko qui sotto le due canzoni. Prima: Combination, quella utilizzata durante la prima lezione del primo anno. Seconda: Love, quella utilizzata ieri, la penultima lezione del 3 anno...ragazzi: mi manca poco all'esame....AIUTOOOOOO!!!
Buon Ascolto!
Eleonora
Questa è l'unica cosa che mi viene in mente per descrivere la lezione di ieri dell'Mc Hip-Hop School!!! semplicemente straordinaria Marisa, come sempre, ci ha fatto una coreografia a dir poco magnifica su una canzone che già conoscevo da alcuni anni: Love, di Nneka.
Quest'autrice, nata in Africa ma ora trasferita in terra tedesca mi ha lasciata senza parole fin dalla prima lezione del primo anno di Mc Hip-Hop School! La prima lezione infatti, ancora me lo ricordo, Marisa utilizzò la canzone "Combination" di Nneka.
Alla fine delle lezioni di solito, se non conosco l'autore della canzone utilizzata per la coreografia, sono sempre andata a farmi una "ricerchina" per saperne di più, e anche con Nneka ovviamente l'ho fatto!
Mi ricordo che ero andata a guardare la biografia su Wikipedia e poi ad ascoltarmi altre canzoni sue su YouTube...una di queste era proprio "Love", la canzone su cui si è svolta ieri la lezione.
Quando ieri l'ho sentita mi sono sciolta...è strepitosa ragazzi!!!
Poi la coreografia....beh....ti lascia come sempre senza parole, e la passione con cui spiega Marisa è unica! Vorrei che tutti voi poteste provarla...
Quando ha finito di spiegare la coreografia e ce l'ha fatta fare un pò di volte, mi veniva perfino da piangere dall'emozione che provavo nel ballarla...alla fine sono riuscita a pensare solo a me stessa, senza guardarmi allo specchio, e ad abbandonarmi totalmente alla danza, alle emozioni che provavo...ho anche chiuso gli occhi, ed è stato unico!
Nneka è un'artista molto attaccata alle sue radici africane e questo attaccamento traspare anche dalla sua musica. Diciamo che si potrebbe benissimo confrontare con Erykah Badu, ma Nneka è molto più intima e introspettiva, più Africana, nel vero senso del termine!
Vi linko qui sotto le due canzoni. Prima: Combination, quella utilizzata durante la prima lezione del primo anno. Seconda: Love, quella utilizzata ieri, la penultima lezione del 3 anno...ragazzi: mi manca poco all'esame....AIUTOOOOOO!!!
Buon Ascolto!
Eleonora
venerdì 2 marzo 2012
Kurtis Blow
In riferimento al post precedente, ho deciso oggi di parlarvi di Kurtis Blow, sicuramente uno dei pionieri riconosciuti a livello mondiale del movimento hip-hop.
Kurtis è stato attivo fin da subito nella scena, fin dai Block Party di Harlem e del Bronx negli anni '70.
Kurtis passa sicuramente alla storia per aver firmato per primo un contratto con una major: la Mercury. Blow firma con quest'etichetta per l'incisione del disco Christmas Rappin', che venderà ben 400.000 copie! Guardate questo video che ho trovato su You tube di un live proprio fresco fresco di incisione, del gennaio del 1980!
Per quegli anni, fine anni '70, era incredibile che un rapper riuscisse ad ottenere un tale successo con disco!
Dopo pochi mesi è il momento del singolo da disco d'oro: sto parlando di The Breaks! Ebbene si, questo singolo arriva a ben 500.000 copie vendute!!!
Da qui, la produzione di un intero LP e l'apertura del concerto dei Commodores e di Bob Marley nel settembre del 1980.
Da qui però Kurtis non ottiene altri risultati così avvincenti. Un brano che avrà ancora successo sarà "If I ruled The World" dell'85, e "I'm Chillin" sarà l'ultimo brano di Kurtis che occuperà uno spazio in classifica.
In ogni caso Kurtis, grazie ai suoi grandi successi, è considerato in tutto il mondo una vera e propria leggenda dell'hip-hop, uno dei pionieri e uno dei rapper migliori di sempre!
All' Mc Hip-Hop Contest del 2006 ho avuto la fortuna di vederlo in concerto e direi che è stato assolutamente unico! Mi ricordo che sul palco con lui c'era anche suo figlio: decisamente indimenticabile!
Nelle foto vediamo Kurtis con il figlio. Nella terza foto si vede anche Kurtis alle prese con un Freeze: Ricordo infatti che Kurtis iniziò la sua carriera come breaker!
Eleonora
Kurtis è stato attivo fin da subito nella scena, fin dai Block Party di Harlem e del Bronx negli anni '70.
Kurtis passa sicuramente alla storia per aver firmato per primo un contratto con una major: la Mercury. Blow firma con quest'etichetta per l'incisione del disco Christmas Rappin', che venderà ben 400.000 copie! Guardate questo video che ho trovato su You tube di un live proprio fresco fresco di incisione, del gennaio del 1980!
Per quegli anni, fine anni '70, era incredibile che un rapper riuscisse ad ottenere un tale successo con disco!
Dopo pochi mesi è il momento del singolo da disco d'oro: sto parlando di The Breaks! Ebbene si, questo singolo arriva a ben 500.000 copie vendute!!!
Da qui, la produzione di un intero LP e l'apertura del concerto dei Commodores e di Bob Marley nel settembre del 1980.
Da qui però Kurtis non ottiene altri risultati così avvincenti. Un brano che avrà ancora successo sarà "If I ruled The World" dell'85, e "I'm Chillin" sarà l'ultimo brano di Kurtis che occuperà uno spazio in classifica.
In ogni caso Kurtis, grazie ai suoi grandi successi, è considerato in tutto il mondo una vera e propria leggenda dell'hip-hop, uno dei pionieri e uno dei rapper migliori di sempre!
All' Mc Hip-Hop Contest del 2006 ho avuto la fortuna di vederlo in concerto e direi che è stato assolutamente unico! Mi ricordo che sul palco con lui c'era anche suo figlio: decisamente indimenticabile!
Nelle foto vediamo Kurtis con il figlio. Nella terza foto si vede anche Kurtis alle prese con un Freeze: Ricordo infatti che Kurtis iniziò la sua carriera come breaker!
Eleonora
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