venerdì 30 dicembre 2011

Jerkin, Turfin & Lite-Feet - What's New in Hip-hop in 2011!

Fino a poco tempo fa, le nuove tendenze della danza urbana erano dettate da corpi adulti, dentro ai clubs, e quindi solo da gente sopra i 21 anni e quindi maggiorenne a tutti gli effetti.
Dai clubs si riversavano quindi nelle strade dove davano libero sfogo ai nuovi passi in territorio urbano.
Ora invece la tenzenda è contraria: i nuovi passi sono inventati o meglio reinventati dagli adolescenti. Questi infatti riutilizzano,copiano ma soprattutto reinventano i passi base ad esempio della West Coast ( Snoop Dogg, Ice Cube, Dr Dre... ), ritrovandosi nelle pause scolastiche, nella ricreazione o nel dopo scuola nei giardini dell'istituto. 
Essi si sfidano quindi, sempre a ritmo di hip hop, e fanno crescere queste 3 nuove tendenze: JERK, TURF E LITE-FEET.


I passi rimangono sì sempre gli stessi degli anni passati, ma sono rivisitati in modo particolare. Ora infatti i ragazzi, spesso di famiglie di ceto medio-alto e quindi vestiti di marca e tendenzialmente fighetti, si ritrovano a ballare stretti in quei vestiti dettati dalla moda. I passi dunque risultano molto più trattenuti, più piccoli e più striminziti. 


La moda urbana stessa cambia e lo stile segue appunto la scena adolescenziale.
Più sotto troverete dei video che vi illustreranno questi 3 stili che stanno spopolando anche in molti video. Il più rappresentativo è di sicuro "Party Rock" dei LMFAO:




Vi lascio quindi qui sotto i video che illustrano meglio questi 3 novelli stili, non nati, ma per lo più sviluppati in questo anno, 2011, che si chiude con questo mio post!


Chissà cosa ci riserverà questa favolosa cultura nell'anno venturo!!!


Intanto, buona visione!


Jerk (anche se in un filmato del 2010, è ottimo per capire questo stile al meglio!):

Light-Feet

Turf




Buon anno nuovo!








Eleonora

giovedì 29 dicembre 2011

Martha Cooper

"Avvenne per caso. Stavo documentando i graffiti da qualche tempo quando ho scoperto il b-boyng. I poliziotti mi dissero che quei giovani stavano ballando girando sulla testa, così chiesi a i ragazzi di darmi una dimostrazione. Quella danza non assomigliava a nulla che avessi mai visto e decisi di capirci di più. chiesi ad un amico che lavorava all'università di mettermi in contatto con una scrittrice specializzata in danza: incontrai Sally Banes ed iniziai a collaborare con lei.
Penso di essere stata estremamente fortunata a trovarmi al centro di ciò che sarebbe diventata la cultura giovanile predominante a livello globale. Poter osservare l'evoluzione della cultura hip-hop è stata una delle soddisfazioni più grandi della mia vita."
Martha Cooper, è lei a scrivere questo articolo, in quest'occasione viene per la prima volta a contatto con la realtà del b-boying. Ne rimase colpita, e decise di iniziare la sua documentazione.
La Cooper, già conosciuta nell'ambiente con photo-reporter del fenomeno del grafittismo, inizia quindi a muovere i suoi passi all'interno dell'intera corrente di questa magica cultura!
Lei, aiutò l'espansione mondiale dell'hip-hop attraverso i suoi scatti, ogni volta fantastici e impregnati di vite vissute: ha documentato i writers e i loro graffiti dal 1970 e nel 1984 pubblicò un libro in collaborazione con Henry Chalfant intitolato "Subway Art", (storia dei graffiti e dei writers della metropolitana di New York tra gli anni '70 e gli '80) che portò i graffiti a svilupparsi come fenomeno a livello globale.
Come tutti sappiamo l'arte dei graffiti, è un'arte non destinata a rimanere nei muri o nei treni, perchè è considerata dai più illegale e quindi si tende ad eliminare il prima possibile. Martha quindi, attraverso i suoi scatti, rendeva i pezzi, vere e proprie opere d'arte non temporali e fugaci, ma stabili e permanenti!
E quello che faceva con i pezzi, lo faceva anche con i passi dei ballerini e con tutto ciò che facesse parte con l'arte urbana! E continua a farlo...è favolosa!!


Qui sotto trovate il link per rimanere sempre aggiornati attraverso il suo blog:
http://www.12ozprophet.com/index.php/martha_cooper/

Qui sotto invece, il link per la storia di Martha Cooper all'interno del sito degli storici muri di Miami, i Mynwood Walls (visitate anche il resto del sito, merita!):
http://thewynwoodwalls.com/About/Martha-Cooper.asp

Qui sotto, il video della più recente intervista a Martha Cooper. Intervistata appunto a proposito della storia documentata da lei dei Wynwood Walls di Miami.
http://vimeo.com/33129339




Qui sotto invece, delle foto di Martha Cooper che avevo nel mio computer...le mie preferite! Non sono favolose??
LA foto di Martha Cooper. Questa è storica!





Cooper & Chalfant








Buona visione e buona navigazione!





Eleonora

lunedì 26 dicembre 2011

Etta James - Rnb Queen

Colgo l'occasione con l'augurare a tutti voi un buonissimo natale, anche se segnato da un brutto evento nel mondo della musica: Etta James, considerata la pioniera dell'R&b, già ammalata di leucemia da parecchi anni, è stata ricoverata per problemi respiratori in un ospedale della California.


Etta è famosa in tutto il mondo come cantante Jazz, R&b, Gospel e Blues. La sua estensione vocale è ciò che ha fatto di lei una cantante riconosciuta a livello planetario e rientra tra i migliori cantanti blues e perfino rock n' roll. Con la sua voce emoziona chiunque, e riesce a trasmettere moltissime emozioni, dalle più tristi alle più allegre. 


Con la sua canzone "At Last", del 1961 si fa conoscere definitivamente in tutto il mondo.
Sicuramente la riconoscerete:




La James raggiunge un successo tale che nel 2008 le è stato dedicato il film "Cadillac Records", dove vediamo Beyoncè Knowles interpretare la grande cantante!


Ecco qui sotto una delle tante interpretazioni di Beyoncè, in una delle scene tratte dal film:


Purtroppo comunque, sembra che la sua vita sia arrivata a termine: da quanto i giornali americani annunciano, sembra che la James abbia detto poche parole, e i medici pare abbiano riferito che lei sia arrivata al termine della sua malattia e della sua vita.
Una vita costellata sì da molti successi, ma anche da molti problemi. Ultimamente Etta è stata ricoverata più volte per problemi respiratori, ma negli anni precedenti di vita ha combattuto per ben 2 volte con l'obesità e con la dipendenza da Eroina.


Etta James in ogni caso, ha fatto la storia, e ha dato un grandissimo contributo a tutta la Black Music con le sue canzoni, la sua voce e le emozioni che ci ha trasmesso! Per questo dobbiamo solo ringraziarla...







Eleonora

giovedì 22 dicembre 2011

Juste Debout

Oltre all' Mc Hip-Hop Contest, importante attrattiva per i ballerini di hip-hop di tutto il mondo è sicuramente il Juste Debut:
Dopo un tour internazionale di due mesi, attraverso 14 paesi, 3000 ballerini selezionati si confronteranno a Parigi di fronte ad una giuria internazionale fatta da ballerini riconosciuti a livello mondiale, in ogni disciplina.
E' considerata una delle gare più agguerrite del mondo, e vanta tra i suoi partecipanti e vincitori nomi come Les Twins e Salah, ora come ora considerati dei mostri dell'hip-hop e riconosciuti a livello planetario!


Nel 2012 la gara si svolgerà l'11 Marzo, al "Palace Omnisport of Paris Bercy”.


La sala da ballo, per farvi un'idea, la chiamano "la boom":1000 metri quadrati riservati ai ballerini.
5 Dj suonano ininterrottamente musica in questa sala dalle 13.00 ale 20.00 e offrono ad ogni ballerino l'occasione di ballare liberamente con i migliori al mondo!


HIP HOP DANCE WEEK: altro che Mc Hip-Hop Contest!
dal 5 Marzo 2012 al 10 Marzo 2012


Ebbene si. Il Juste Debut organizza una settimana, prima della finale parigina, dedicata alla street dance.
I corsi sono tenuti da ogni componente della giuria, alla Juste Debut School.
La sera invece, i ballerini e i migliori D a livello internazionale, si riuniscono nei diversi club parigini.
Tutte le discipline delle danze urbane si ritrovano al Juste Debut. Parigi in quei giorni diventa quindi la capitale dell'hip-hop.


In passato, più volte mi si è presentata l'occasione di andare all'hip-hop week. Quando ballavo a Padova infatti, la mia insegnante con alcune amiche/allieve, andava a questa settimana fantastica, dove si respira pura aria street!
Quando mi piacerebbe poter partecipare a tutto ciò!


Beh, intanto quest'estate spero e credo di poter andare a Parigi alla Juste Debut School, dove per 2 settimane potrò seguire i corsi intensivi di danza, vivendo in quella formidabile città.Speriamoo!!


Per ora vi linko dei video del Just Debut (Presentazione 2011, Finale in NY, Les Twins e Salah), così vi fate un'idea. E' circa come un Mc Hip-Hop Contest, amplificato a mille!!!











Buona visione!




Eleonora

martedì 20 dicembre 2011

New Mary J Blige

My Life II...The Journey Continues (Act I): questo il titolo del nuovo album di questa favolosa artista che seguo ormai da anni. Considerata dai più la regina dell' R&b e del Soul, Mary J vanta collaborazioni con i più grandi cantanti del mondo!
Nella sua vita vanta di molti concerti e la vincita di molto grammy.
Io l'ho scoperta con questa canzone: Family Affair, del 2001:






In occasione quindi del suo album uscito da pochi giorni, vi propongo il primo video di una canzone tratta da questo ultimo favoloso cd: Mr Wrong:




Buon ascolto!!!






Eleonora

venerdì 16 dicembre 2011

Italian Hip-hop

Scusate per la lunga assenza di questi giorniii!!!
Non ho mai avuto il pc con me perchè ho avuto impegni e non sono riuscita ad aggiornare il blog, ma prometto che tra oggi e domani mi rifarò!!!


Oggi volevo parlarvi di una delle mie prime passioni dell'hip-hop, diciamo ciò da cui tutta la mia passione è partita!!! Se vi ricordate, nel mio primissimo post del blog, ne ho parlato vagamente, ed oggi vorrei approfondire l'argomento. Come dal titolo, avrete capito che l'argomento di oggi è l'hip-hop italiano, di cui già avevo accennato anche in questo post.


Cronologicamente e storicamente parlando, l'hip-hop in italia ha visto i suoi primi esponenti tra fine anni '80 e primi anni '90.
I primi già citati da me precedentemente, sono sicuramente Gruff e Neffa (proprio il Neffa - cantante melodico - che conosciamo oggi), insieme a Kaos One, Esa e Deda. Nomi importanti da citare per i primissimi albori dell'hip-hop sono sicuramente i rappers delle posse, ovvero quei movimenti che agli inizi degli anni '90 iniziavano il fenomeno delle case occupate o dei centro sociali. 
Tantissimi, e veramente troppi sono i nomi da citare, ma ve ne dico alcuni: Mistaman, Joe Cassano, Colle Der Fomento, Inoki, Noyz Narcos,  Stokka & Madbuddy, Bassi Maestro, Ghemon, Gente De Borgata, Otierre, Cor Veleno, passando anche per i più conosciuti nel mercato delle grandi etichette, come Amir, Fabri Fibra Club Dogo.


Infatti, tra tutti questi nomi c'è chi ha deciso di mantentersi come artista underground, tipicamente hip-hop, prediligendo caratteristiche diverse per le proprie canzoni, come temi sociali + ampi, lavori più curati e meno "mercatari". Dall'altra parte c'è chi invece, ha scelto la grande produzione come i Club Dogo, che un tempo facevano parte di un'etichetta minore, e ora invece hanno firmato per l'Universal Records!!!


Per quanto mi riguarda, prediligo i lavori di Mc più sub-urbani, e per quanto riguarda esperienze come i Club Dogo, devo essere sincera: Li seguivo molto quando non avevano ancora firmato con la major, e li consideravo uno dei gruppi più forti in italia. Ora invece mi sono un pò caduti e prediligo altri Mc, che hanno continuato a rimanere sui loro passi.


Per quanto riguarda Jovanotti o J-ax, vi dico la mia: Jovanotti non lo considero per niente un ex rapper. Negli anni '90, nei suoi primi brani, ha cercato solo di pseudo-rappare/parlare qualcosa. Ma decisamente: non era hip-hop! Infatti non lo si può proprio considerare tale, secondo me!!!
J-ax invece, per quanto possa essere stato si un rapper, non l'ho mai nemmeno lui considerato tale. non so perchè, ma secondo me c'è un abisso tra lui e tutti gli altri suoi colleghi dell'undergrund.


Devo dire che attualmente nel mio computer e nella mia libreria di cd, ho più dischi di hip-hop italiano rispetto a quello americano!
Infatti, per molti anni sono stata una grandissima appassionata di questo genere: dai 14 ai 20 anni ho circa solo ascoltato brani di hip-hop italiano (accompagnati sicuramente sempre da quello americano o altro), e come ho detto all'inizio è stato proprio da questo tipo di musica che è scaturita la mia passione!


In questi anni invece, sto dedicando la mia passione per l'hip-hop prevalentemente all'americano, dall'old school, al mega innovativo hip-hop riveduto e corretto elettronicamente!


Dato che comunque l'hip-hop italiano ha fatto parte della mia vita per molti anni, ho partecipato anche a parecchie Jam Session, ecco qui sotto alcune foto delle mie esperienze:




Skizo Dj

Gruffetti Mc

Con Shocca Dj

Con Frank Siciliano

Con Mistaman

Noyz Narcos & Chicoria on stage

Don Joe

Guercio

Jake & Guercio - Club Dogo

Cor Veleno on stage

Io & Primo - Cor Veleno

Ghemon

Con Tormento

Esa & Tormento on stage @ Contest - Riccione


Purtroppo tra tutte queste foto ne mancano parecchie di alcuni live a cui ho assistito, di Inoki, Vacca, Mondo Marcio (prima che fosse famoso) e altre Jam dove c'erano Shocca, Mistaman e altri che ho visto + volte. Questo è tutto per oggi! Ascoltate, ascoltate, ascoltate!!!






Eleonora

martedì 13 dicembre 2011

Henry Chalfant

"Mi alzo presto, in modo da posizionarmi in tempo per fotografare i treni durante l'ora di punta, così da avere più chance di immortalare un nuovo pezzo, uno dei capolavori del writing che hanno invaso la metropolitana di New York City a partire dai primi anni '70. [...]
Sono posizionato sulla linea 2 che attraversa il Bronx da nord a sud per arrivare fino a Brooklyn, il tutto dura 5 ore...potrei stare qui tutto il giorno e fare uno o due scatti buoni, se va bene. mentre sono lì in attesa mi accorgo della presenza di un ragazzo, dalle macchie di vernice sullse scarpe da ginnastica ed i  jenas e della pazienza con cui aspetta capisco che è un giovane writer... con molta probabilità aspetta di veder passare il proprio pezzo. Dopo uno scambio di sguardi iniziamo a chiacchierare e lui mi dice che se sono interessato ai graffiti devo andare alla writer's bench - la "panchina dei writer", sulla stessa linea alla fermata sulla 149esima. [...]
Decido di andarci il giorno stesso e li incontro davvero! Ci sono molti giovani di varie razze: alcuni cazzeggiano, altri fanno schizzi vari oppure si scambiano i blackbook."


In questo racconto, abbiamo la fortuna di leggere le parole di Henry Chalfant, fotografo importantissimo per quanto riguarda la documentazione di tutta la street art, e in generale di tutto il movimento hip-hop!
"L'incontro in questione segnò la sua immersione definitiva in quel nuovo fenomeno artistico underground che era l'hip-hop".


Henry Chalfant ha documentato attraverso la sua macchina fotografica tutto il movimento, dagli albori fino ai giorni nostri. Le sue foto sono incredibili ed è palpabile l'emozione e la magia che c'era in ogni singola arte di questa grandiosa cultura! Chalfant, è particolarmente specializzato nella documentazione di Graffiti, però non ha esitato a fotografare la Rocksteady, djs, mcs e ogni cosa che facesse parte dell'hip-hop!


Le sue foto sono veramente incredibili, potete andare a vedere il suo sito QUI.


Spero vi piacciano, a me fanno impazzire!!!


Buona visione






Eleonora


P.S. : il racconto in questione è tratto dal libro "Renegades Of funk - il bronx e le radici dell'hip-hop". Ve lo consiglio!!!

sabato 10 dicembre 2011

Nas - Nasty

Oggi vi linko una canzone di Nas, uno dei rappers più in vista nella scena hip-hop da molti anni (dal 1990). E' la personalità più di spicco del Queensbridge, quartiere di New York che se la batte con il Bronx in quanto a malavita e povertà. Il Queensbridge è nel quartiere del Queens, altamente popolato da afroamericani. La povertà lì dilaga, e le persone che ci abitano non si fanno scrupoli nell'utilizzare armi o altri mezzi brutali per difendersi o semplicemente per sopravvivere. Quando sono stata a New York, nel tragitto dall'aeroporto a Manhattan, sono passata con il taxi a ridosso del Queens e vi devo dire che si coglie solo alla vista la povertà e la semplicità con cui questa gente vive, sebbene a ridosso di una delle città più fantastiche e immense al mondo!
C'erano i parchetti recintati con la rete ormai arrugginita, e dentro dei campi molto amatoriali, dove i giovani giocavano a basket, mentre le ragazze giocavano a saltare la corda. Ho visto vere e proprie scene di video di hip-hop del passato.
Come abitante di questa zona quindi, Nas si è sempre tirato fuori dalla "massa" rispetto agli altri Mc, perchè al contrario delle tematiche che più andavano e vanno di moda tra i rappers, come soldi, vestiti di marca o altro, Nas non ha mai abbandonato nei suoi testi le tematiche sociali e i racconti della propria gente, e anche del proprio quartiere.



Questa canzone ho avuto la fortuna di ballarla con Omid Ighani ad una sua lezione a Padova durante i corsi mensili che faccio. E' nuova nuova, appena uscita, dunque non l'avevo proprio mai sentita. E' stata una lezione delle più entusiasmanti, anche se devo dire che la passione all'Mc Hip-Hop School non manca mai.
Per questo motivo ho deciso di condividere con voi oggi questo pezzo, che in una lezione mi ha fatto sfogare e BALLARE veramente, ed era da tanto che non succedeva così bene!!! E' stato divertente e mi sono sentita proprio parte integrante della musica e dell'hip-hop!!!


Questo è il pezzo:






Buon ascolto e buon fine settimana.






Eleonora

mercoledì 7 dicembre 2011

Fellas @ Mc Hip Hop Contest - Gennaio 2011

E come non parlare dell'evento che ha cambiato il mio rapporto con l'hip-hop?
Impossibile non farlo, è di dovere!!!


Ebbene si, l'Mc Hip-Hop Contest ha cambiato molto nella mia visione di questa danza ma soprattutto di questa cultura. Quando ho iniziato a frequentare questo ambiente avevo solo 14 anni, e l'evento si svolgeva a Jesolo. 
Beh, le emozioni che ho provato a Jesolo, e l'atmosfera che si veniva a creare al Palaturismo della città marittima, erano incomparabili a mio avviso! Forse perchè erano i primi anni ed era tutta una scoperta, forse perchè ero veramente troppo gasata, ma il Contest di Jesolo rimarrà sempre in me il numero 1!!!


E' stato li che io mi sono innamorata follemente di questa cultura così fantastica, ed è lì che ho deciso che la mia vita sarebbe stata dedicata tutta all'hip-hop, in ogni caso. Se anche non avessi insegnato, la mia vita doveva in qualche modo fare qualcosa per questo movimento, me lo sentivo da dentro!


Poi, purtroppo il Contest si è spostato a Riccione, al Palacongressi. Niente da dire, l'evento aveva raggiunto una portata e un'importanza decisamente maggiore, ma l'atmosfera magica era calata!


L'Mc Hip Hop Contest, inizialmente era un "world" contest, mentre ora cita "dance" contest. In ogni caso la portata di questo concorso è inimmaginabile! è l'evento più grande in italia per quanto riguarda le danze urbane, 4/5 giorni di stage con i migliori coreografi da tutto il mondo, e il concorso dei migliori gruppi d'italia che si battono per il podio! Inoltre le serate, che negli anni hanno ospitato esponenti dell'hip hop a livello planetario, come Kool Dj Herc, Rahzel, Kurtis Blow, Slum Village, Omid, Dudley Perkins, CL Smooth, Georgia Anne Muldrow e artisti italiani come Tormento...


Il mio sogno era poter ballare un giorno su QUEL palcoscenico, e l'anno scorso ho coronato finalmente questo desiderio. Non solo sono salita da ballerina, ma anche da coreografa e insegnante del gruppo, insieme ad Antonella Vettore, quindi per me l'emozione era doppia!!!
Ecco qui il video direttamente dal concorso:




Quest'anno le emozioni si duplicano: purtroppo non ballerò, ma avrò l'onore e l'impegno di portare 2 gruppi. Uno nella categoria video-dance e uno nella categoria Hip-Hop (lo stesso gruppo del video qui sopra).


Speriamo di dare il meglio, e ad un  mese da questo fantastico ed iper impegnativo evento, faccio l'in bocca al lupo a tutti i miei ragazzi, e anche se quest'anno non sarò nel palcoscenico con loro, devono sapere che sarà come se io fossì lì!!!


Questi sono decisamente i giorni che aspetto più con ansia durante l'anno, e finalmente stanno per arrivare!!!


IN BOCCA AL LUPO RAGAZZIIII!!! pronti a spaccare!!!


Qui il link per il sito del Contest:  http://www.mchiphopcontest.com/ita/








Eleonora

martedì 6 dicembre 2011

06.12.2011 - Undun





Caro San Niccolò…grazie per avermi portato oggi il disco nuovo dei The Roots!!! guarda caso, usciva proprio oggi, e non me lo sono lasciato scappare.

Autentica MUSICA!!!
L’ho aspettato tanto, amo questo gruppo e non vedevo l’ora che uscisse questo disco…
Con i tempi che corrono, i The Roots rimangono i miei preferiti e non si smentiscono mai. Oltre che i miei preferiti, sono decisamente i migliori in assoluto, e oggi ho deciso di regalarmi il loro album, scaricandolo da iTunes!!!

Un autentico portento di cd…non si smentiscono mai! Ve lo consiglio ragazzi..compratelo!!Merita alla stra grande...
Come sempre un hip-hop completamente suonato da strumenti reali...e nel cd si trovano una marea di suoni classici, dal violino al pianoforte, passando dalla chitarra classica alla batteria...WOW!!!
Se volete saperne di più sulla mia passione per i The Roots, andatevi a rileggere il post che avevo scritto sul mio cd preferito... "Phrenology" proprio di questo gruppo.



Per concludere, vi posto un video da che ho trovato su YouTube di un pezzo che mi ha particolarmente colpito del cd...non si trovano ancora video delle tracce del cd vero e proprio perchè ovviamente è in commercio solo da oggi.
La versione live comunque merita: questo è un video di un concerto dei The Roots a New York del mese scorso. Live fatto apposta per far conoscere al pubblico l'uscita del 13° disco di questo fantastico gruppo che ha fatto la storia dell'hip-hop!!!







Eleonora

lunedì 5 dicembre 2011

Flashdance, Rocksteady Crew & Universal Zulu Nation

Oggi ho deciso di parlare di molte cose, ma parto da uno dei miei film preferiti in assoluto: Flashdance.


Ragazzi, altro che Step Up!! in questo film si può assaporare tutta la danza in generale: c'è un pizzico di danza classica, mista con la danza moderna, il jazz e l'hip-hop. In particolare c'è la presenza della break-dance, con tutta la Rock Steady Crew e con un  personaggio che ne ha fatto la storia: Mr. Freeze.
Ecco qui una delle scene più belle del film, e che è entrata nella storia dell'hip-hop.




Tutta la Rock Steady comunque è da ricordare: questa crew è stata la pioniera nel mondo di tutti i passi della break attuale.


La crew teneva in sè  tutti i migliori b-boys del Bronx di New York e per iniziare a ballare con loro e quindi iniziare a far parte , bisognava sfidare e battere un componente della Crew , il che risultava praticamente impossibile ai più!


Da qui in avanti la break dance incominciò a svilupparsi: si passò dall'uprock (che simula una lotta tra due persone senza però toccarsi) ad altre forme: nuovi freeze e venne inventato il footwork.

Il b-boying si basa su quei passi. Sicuramente fino al giorno d'oggi ci sono state molte innovazioni, ma le basi rimangono sempre quelle.


Quelle poche scene di break nel film di Flashdance, ebbero un impatto pazzesco sui giovani di tutto il mondo: ed ecco come da questo film si propagò questo stile spettacolare di danza! Ovviamente la break dance non si diffuse solo grazie al film, ma anche da altri video e altre testimonianze che fecero il giro del mondo!


Per concludere, aggiungo che anni dopo, la Rock Steady Crew venne inclusa nella Universal Zulu Nation: un'organizzazione fondata da Afrika Bambaataa: dj che ha fatto la storia per quanto riguarda le radici dell'hip-hop! Bambaataa era il leader, tutti lo seguivano: dove c'era lui, c'era la festa giusta ed il divertimento era assicurato!!!


"Zulu Nation non è una gang. E' un'organizzazione d'individui alla ricerca di successo, pace, conoscenza, comprensione e una vita onesta. I membri Zulu devono cercare un modo per sopravvivere positivamente in questa società. Gli Zulu devono essere civilizzati". Questi sono i Principi dell'Universal Zulu Nation, I e II parte.

La Zulu Nation si fondava su una vera e propria legislazione. Questa può sembrare una cavolata, ma in realtà fu molto importante. Attraverso la Zulu, Bambaataa riuscì a portare il divertimento al periodo post-lotte fra gang, basato su musica e ballo invece che sulla violenza. La controversia tra le varie crew venne assorbita da lotte attraverso i graffiti, la break dance, il rap...e così nacque l'hip-hop!!! Che spettacolo!!!


Vi propongo qui sotto due immagini della Rock Steady dell'epoca ela foto di me con Mr. Wiggles al contest. Quelle qui sotto in bianco e nero sono due foto scattate da Henry Chalfant, fotografo di cui vi parlerò in uno dei prossimi post!






Eccomi qui con Mr. Wiggles, membro storico della Rock Steady, e le mie compagne di danza:








Eleonora

giovedì 1 dicembre 2011

B-boys wanna rock!

Ed eccoci a parlare della quarta ed ultima specialità dell'hip-hop.
Siamo passati (in modo mooolto generale) dal graffiti-writing, al djing , all' mcing...ora ci manca solo il b-boying...ovvero la break-dance.

Insieme alle altre specialità dell'hip-hop la break dance si sviluppa anch'essa nella prima metà degli anni '70.
Si diffonde come conseuenza alle intense e brutali lotte all'interno del bronx di New York. Lotte che avvenivano specialmente tra le varie gang, ed ognuna voleva avere la superiorità rispetto alle altre.

Questo tipo di "lotta" pacifica, la break dance, segnava quindi una svolta.
Ora i movimenti di lotta venivano solo simulati attraverso l'uprock, e ogni persona di ogni gang dava la propria dimostrazione di superiorità rispetto agli altri, inventando sempre passi nuovi, sempre più spettacolari e grandiosi.
Dovevano segnare la netta superiorità tra una gang e l'altra.
Tutti questi passi al giorno d'oggi hanno dei nomi, e sono proprio considerati come facenti parte dello stile della break dance, però è importante sottolineare che questo tipo di danza così potente e agguerrita prende spunto da un sacco di mondi che non hanno nulla a che fare tra di loro: quello africano, quello caraibico, quello del mambo, della salsa, dei balli pre-guerra, dei balli tipicamente Gospel, quello delle arti marziali ed addirittura alcuni dai cartoni animati!!!

Il b-boiyng non aveva dei luoghi predestinati nei quali svolgersi, ma semplicemente questo avveniva.
Succedeva nei parchi, nei giardini delle scuole, nelle strade e naturalmente nelle jam session, di cui vi parlerò dettagliatamente in un'altro post.
La break dance era come il graffiti-writing: un modo per ogni gang di segnare il proprio territorio, era un modo per dimostrare la propria superiorità rispetto a tutti gli altri. Era come la tag del writer, ogni passo era la firma personale di ogni ballerino.



Io trovo affascinante questa danza anche se devo essere sincera, non ci capisco molto! Per ora mi accontento di osservare... :)


Una crew di break dance da ricordare è la Rock Steady Crew...ma per parlarne serve un discorso molto più approfondito quindi andiamo a step...per ora accontentatevi di saperne l'esistenza! :)

Vi propongo qui sotto un'immagine della Rock Steady dell'epoca...(anni '70)...questi ragazzi hanno inventato la gran parte dei passi che i breakers di tutto il mondo ballano da decine di anni!!! se ci pensate è pazzesco...da un gruppetto di persone...all'intero globo! La break ha cambiato e influenzato molte danze, e ha sicuramente cambiato il modo di vedere il ballo in generale!











Eleonora

lunedì 28 novembre 2011

Rapping & Mcing: THE BEGINNING

L’arte del fare rap, nasce dopo quella del turntablism.

Il rapping infatti iniziò proprio dai Dj’s. Il primissimo fu Kool Herch, considerato l’iniziatore di tutta la cultura hip-hop ed in particolare del djing. Siamo negli ultimi anni '70.



Egli, iniziò a scrivere i primi versi sul pezzo “Hustler’s Convention” dei “Last Poets” , poi adottato dal celeberrimo gruppo “Kool & the Gang”. >>







Herc, non faceva altro che incitare la folla e dire qualcosa al microfono a tutte le persone che erano presenti nella sala dove suonava. Nulla di più. Queste risultano essere le radici del rap.
Il primo però a scrivere veri e propri versi in rima fu il dj GrandmasterFlash, imponente iniziatore della cultura. Il primissimo in rima fu: (la traduzione non risulta in rima, ovviamente!)”socializzate, tutti quanti, vogliamo farvi capire che siamo capaci di dirigere e ipnotizzare questo bisogno contagioso di ballare”.
Prese il microfono e lui stesso recitò questo verso, perché nessuno voleva farlo al posto suo.
Egli afferma che” l’intrattenimento vocale diventò necessario per tenere il pubblico sotto controllo, e perché la gente continuasse a ballare”.


Poi ci fu James Brown con le sue esortazioni come in “Give it up and turn it loose”(qui a lato), dove, se ascoltate bene, ci sono intere frasi urlate che appunto, risultano come veri e propri incoraggiamenti a ballare e divertirsi.
James Brown in ogni caso, anche se sicuramente fu un iniziatore, non può di certo essere considerato un Mc od un rapper. Il suo in ogni caso sembrava un perfetto accompagnamento per quel tipo di basi musicali così funky: egli esortava il pubblico a fare attivamente parte della musica ed il ritmo veniva quindi enfatizzato dato che ogni sillaba di ogni parola era recitata sul tempo della melodia.
In conclusione, i 2 primi Mcs, Kid Creole e Melle Mel con il loro stile più percussivo, iniziarono a sparare a raffica brevi parole, formando intere frasi in rima perfettamente sposate alla base musicale e quindi al beat.
Ecco quindi il punto di partenza per ogni futuro Mc della terra.
Era nato il rapping.

I Djs dunque alle jam session, sfruttando nuove tecniche di turntablism, proponevano agli Mc sempre nuovi breakbeats su cui essi potevano sfogare la loro creatività attraverso la potente parlantina, le rime baciate, le allitterazione e le assonanze.

Prima delle vere e proprie canzoni scritte per il mercato musicale, il rapping è nato come lotta vocale, a suon di parole. Un Mc più vinceva e più otteneva rispetto in tutto il quartiere o a New York, nell’intero Bronx.

Dal bronx di New York quindi, il rapping investì l’intero globo, e quindi anche l’Italia, anche se molto in ritardo. Nella nostra nazione il rapping arrivò infatti tardi, circa verso la fine degli anni ’80 – primi anni ’90. Tra i Djs si ricorda di sicuro Dj Skizo.
In modo molto più deciso il rap si stabilì  verso il ’93-’94 grazie ai Sangue Misto (Neffa, Deda e Dj Gruff).

Tra le diverse jam session a cui ho partecipato in tutti questi anni, una di quelle che più mi è rimasta dentro è sicuramente la serata Broken Dreams a Padova, dove ho potuto apprezzare dal vivo Dj Gruff, che  è anche un Mc, e Skizo…il trionfo dell’hip-hop italiano! Sul mio canale di YouTube ho caricato questi due video:



Ecco delle persone che hanno fatto la storia del rap in italia visti con i miei occhi…meritano!






Eleonora

sabato 26 novembre 2011

Urban Suite

Per stasera vi ricordo l'appuntamento, con Urban Suite, il programma di black music che ascolto ogni sabato sera alle 19.50
E' molto bello, leggero ed interessante. Presenta Irene Lamedica, dando nozioni più o meno approfondite su tutta la cultura. Dall'old school ai giorni nostri. Dal jazz al blues, passando per il soul, il rap e l'hip-hop!
Insomma un misto di cultura e musica che non fa assolutamente male!
Stasera, capita a fagiolo, l'intervista ad Erykah Badu...


                              "IN ESCLUSIVA A RADIO2

Dal suo esordio con "Baduizm" (1997), al secondo capitolo della serie "New Amerikah (2010), Erykah Badu  si è affermata
come la regina incontrastata del movimento neo-soul, che vede tra gli altri protagonisti artisti come D'Angelo, Lauryn Hill, Bilal, Musiq, Jill Scott, The Soulquarians.
Per la prima volta in Italia, ai microfoni di Radio 2, Erykah  racconta la sua visione artistica, parla della sua filosofia e del suo pensiero politico.
Non perdetevi l'intervista in esclusiva. 
In onda Sabato alle 19.50 all'interno del programma Urban Suite condotto da Irene Lamedica aka Soulsista".

Spero l'ascolterete insieme a me, così conoscerete meglio questa magica artista che mi sta particolarmente a cuore, ascoltando direttamente dalla sua voce tutto ciò che ha da dire.
Buon ascolto, buon UrbanSuite e buon fine settimana...


UrbanSuite - Radio 2 - tutti i sabati h. 19.50


Dal sito:


“Da Stevie Wonder a John Legend - Da Curtis Mayfield a Kanye West - Dai Parliament a Snoop Dogg, Urban Suite è il sacro e il profano che convivono, è cultura e intrattenimento, é la rappresentazione della realtà da un punto di vista hip hop vissuta con tutta la sensibilità e la raffinatezza che il soul ha saputo offrire nella sua storia ed evoluzione. Beat innovativi, suoni potenti, tanto stile e molta sensualità per un viaggio in prima classe. Se la musica é un lusso a cui non si può rinunciare, quello che Urban Suite offre é cibo per l'anima, per il corpo e per la mente”.




Eleonora

venerdì 25 novembre 2011

Campionature e Beatboxing

Ancora prima di parlare dell’Mcing credo sia meglio delucidare diverse questioni: per prima, quella della campionatura delle musiche, e poi quella del beatboxing.

L’Mc infatti, ovvero il “master of ceremonies” (maestro delle cerimonie), per poter rappare, ha spesso(non sempre) bisogno di una base su cui compiere le sue rime.

Ecco allora che subentra il Dj, che attraverso l’arte del turntablism, utilizza i dischi come fossero strumenti musicali. Arte facente parte del turntablism è anche lo scratching, cioè il muovere il disco in vinile dalla parte opposta dalla quale gira, creando quindi suoni differenti e portando cambiamenti alla base musicale. Quella dello scratching è una vera e propria arte!  I primi Dj che hanno inventato il turntablism e lo scratching sono sicuramente  Dj Kool Herc, Afrika Bambaata e Grandmaster Flash, di cui parlerò più avanti…facciamo pian pianino!

Da qui comunque avviene la campionatura delle musiche: il Dj prendeva basi del passato e ci mixava qualcosa di nuovo. Con il passare degli anni, questa tendenza della campionatura si è evoluta, insieme alla tecnologia. Ora infatti non troviamo più il Dj, ma un vero e proprio “beat maker” che crea vere e proprie basi grazie all’utilizzo di dischi, campionatori, drum machine e ovviamente del computer!
Ecco alcuni esempi di basi originali, e di campionature, nella musica del giorno d’oggi!


                   Primo esempio: Flamingos vs. Fugees



             Secondo esempio: Peebles vs. Missy Elliott  



Terzo esempio (quello che prediligo! Adoro la canzone e il video, uno dei miei preferiti in assoluto, di Janet): Joni Mitchel vs. Janet Jackson






E che dire del beatboxing?
Beh, che arte rara e unica! Letteralmente significa “scatola di battute” ed è quella capacità di creare i suoni più simili agli strumenti musicali come percussioni e non solo, con la voce!
La beatbox è in realtà una vera e propria macchina meccanica in grado di creare delle battute musicali e sessioni ritmiche.

Quest’arte nasce insieme alle altre specialità, nelle strade. Questa in particolare serviva per creare delle basi musicali agli Mc, dato che non c’era la possibilità di avere uno stereo sempre con sé. Ecco quindi la nascita dell’human beatboxing, dato da suoni non solo provenienti dalla bocca ma anche dal naso e dalla gola. Suoni gutturali e nasali insieme, per creare i più favolosi suoni e sempre più simili alle basi strumentali dei Dj! Pazzesco…

Uno dei più grandi beat boxer della storia è di certo Rahzel. Ho avuto la fortuna di vederlo in concerto al mio primo Mc Hip hop Contest, a Jesolo. Avevo solo 14 anni e non sapevo molto da che parte ero girata all'epoca, ma mi ricordo perfettamente quando l’ho ascoltato…era una cosa assurdaaa!
Ha fatto un concerto interamente di beatboxing…sconvolgente e sicuramente da sentire una volta nella vita!
Lì si che c’erano ospiti che meritavano veramente! Rahzel…se ci penso ora, quasi non ci credo!
Purtroppo non ho foto dell’evento perché avevo solo fatto foto in analogica...e non so nemmeno dove siano finite! Vi propongo intanto un video di Rahzel da YouTube, giusto per farvi un’idea di quello che sto dicendo!







Eleonora